L’ultimo numero (6, 2010) di”Vivarte”, rivista dell’associazione culturale urbinate ”L’Arte in Arte”, è stato presentato al “San Michele” di Fano lunedì 19, da Maria Lenti, Alberto Berardi, Alberto Mazzacchera, Gualtiero De Santi, Andrea Carnevali e dal direttore della rivista, Oliviero Gessaroli. Ha portato i saluti dell’amministrazione fanese l’assessore Franco Mancinelli. Un augurio di buon proseguimento da Gastone Mosci, tra il pubblico numeroso.
“Vivarte”, giunta al quinto anno, apre con un articolo di Bonita Cleri sulla prima e basilare formazione di Raffaello, a fianco del padre Giovanni Santi, giusti i risultati degli studi della mostra del 2009. Quindi, negli scritti di Silvia Cecchi e Alberto Berardi, “Lisippo”: la sua bellezza e la sua vicenda – dal ritrovamento agli ultimi risvolti -, alla necessità del suo atteso ritorno a Fano. Floriano De Santi si occupa di Umberto Franci, uno dei maestri della Scuola del Libro di Urbino. Alberto Calavalle pubblica un suo racconto e Maria Lenti un excursus sul laboratorio critico di Gualtiero De Santi. Sull’Italia di Pier Paolo Pasolini, attuale più che mai il suo sguardo “corsaro”, scrive Andrea Carnevali. David Monacchi e Simone Sorini affrontano il De Divina Proportione: dal testo di Luca Pacioli allo spettacolo multimediale (estate 2009) dei due musicisti, in concomitanza con la mostra raffaellesca.
Dopo l’articolo di Emanuela Mencarelli sulla mostra Kéramos. La ceramica delle associazioni della Provincia di Pesaro e Urbino (2009) nel Castellare del Palazzo ducale di Urbino, spicca l’inserto centrale nella rivista con opere degli artisti (non tutti) dell’associazione: Paola Malato, Emanuela Mencarelli, Angela Torcivia, Silvestro Castellani, George Ro, Guerrino Bonalana, Nazzarena Bompadre, Susanna Galeotti, Oliviero Gessaroli, Fabrizio Battesta, Regine Lueg, Laura Scopa, Anita Aureli, Gianfranco Ceccaroli, Guido Vanni, Fulvio Paci.
Diversità di stili e di tecniche, proposte differenti che si sono potute vedere nelle esposizioni cui tutti gli aderenti a “L’Arte in Arte” hanno partecipato: a Urbino, Vigonza, Saltara, Urbania, Umbertide, ultima a Gubbio. Particolari riscontri ha avuto ”Gli artisti leggono la scienza” (2008), lettura artistica in chiave contemporanea e soggettiva (scultura, pittura, incisione, ceramica, ecc.) degli strumenti del gabinetto scientifico di fisica dell’università degli studi ”Carlo Bo”.

