
Gino Troli
Una serata dedicata ai padri letterari. I migliori artisti di oggi affondano le radici nei grandi di ieri.
Lunedì 1 marzo, alle ore 21.30, Gino Troli, in collaborazione con Edoardo Ripani, sviluppa un ascolto guidato attraverso i vecchi e nuovi maledetti.
MAUDITS. DA BAUDELAIRE AI BAUSTELLE
« Voglio essere poeta, e io lavoro per rendermi veggente: voi non potreste capirci abbastanza, e io non saprei come spiegarvi. Si tratta di arrivare all’ignoto mediante una sregolatezza di tutti i sensi. Le sofferenze sono enormi, ma bisogna essere forti, essere nato poeta, e io mi sono riconosciuto poeta. »
(J. A. Rimbaud, lettre à Georges Izambard, Charleville, 13 maggio 1871.)
Il maledettismo nasce con la raccolta poetica curata da Verlaine Les poètes maudits e diventa subito una definizione che supera il significato originario per appartenere anche al linguaggio contemporaneo con l’accezione più ampia di stile di vita provocatorio,asociale,trasgressivo fino all’autodistruzione “simbolica”.Basterebbe, per avere un’idea del maudit che si fa mito fino ai giorni nostri, indicare figure della letteratura, dell’arte , della musica che ne rappresentano un’esemplare galleria di tipologie: dai maudits in anticipo (Cecco Angiolieri o Villon), ai maudits propriamente detti (Baudelaire , Rimbaud,Lautréamont) fino al maledettismo contemporaneo vero o supposto (Jim Morrison, Boris Vian,Piero Ciampi tanto per fare tre nomi).Il nostro viaggio a l’enfer va comunque oltre con diversi incontri tra letture, ascolti e immagini.
L’incontro avrà luogo presso la Biblioteca Comunale Mario Rivosecchi di Grottammare. Ingresso gratuito.
