Presso il Cinema Margherita di Cupra Marittima, dal 26 al 29 marzo, verrà proiettato il film “Donne senza uomini”, della regista iraniana Sharin Nashat.
Prendete una calda estate nell’Iran degli anni ‘50; prendete la crisi iraniana del 1953 che ha portato a gravi disequilibri all’interno della politica e società della nazione araba; prendete, inoltre, quattro donne, distanti per età ed estrazione sociale, che decidono di salvare se stesse dall’oppressione maschile.
Un mondo lontano dalla società occidentale, che la scrittrice Sharnush Parsipur ha riportato nel suo romanzo, proibito in Iran e che la regista iraniana Sharin Nashat ha riadattato in chiave cinematografica.
Donne senza uomini ci trasporta nella Teheran del 1953, anno drammatico per l’Iran nel quale il primo presidente democraticamente eletto dal popolo, Mossadegh, viene immediatamente spodestato dallo Shah Mohammed Reza Pahlavi. Il colpo di stato viene appoggiato dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti, poichè Mossadegh, appena eletto, aveva cercato di nazionalizzare il petrolio, creando problemi alle due potenze occidentali.
È in questo clima di appassionante speranza e forte delusione che si srotola la vita delle quattro protagoniste, interpretate dalle attrici Arita Shahrzad, Orsi Tóth, Pegah Ferydoni e Shabnam Tolouei. Munis è una ragazza schiavizzata da un fratello fanatico religioso che le vieta di ascoltare le notizie politiche alla radio; Zarin è una giovane prostituta nauseata da uomini senza volto che la usano; Faezeh è una ragazza che viene inseguita e violentata per aver sbirciato dentro un bar; Fakhri è una donna appartenente alla buona società che non sopporta più il tronfio marito generale. Eccole le quattro protagoniste. Imprigionate e protette dietro la tela del chador, che nel film si carica di forte valore simbolico, trovano un loro angolo di pace e libertà in un decadente giardino di orchidee, elemento collante del film.
Sharin Nashat è una videoartista al suo primo lungometraggio. Forte ed elegante, ha sempre dedicato le sue opere ai temi sociali e religiosi che formano l’identità delle donne musulmane. Nel 1999 ha ottenuto il premio internazionale alla Biennale di Venezia per le sue video installazioni, ha tenuto mostre alla Tate Gallery di Londra, al Guggenheim Museum di New York, alla Kunsthalle di Vienna, ad Atene e Hiroshima. Nel 2009 Donne senza uomini ha vinto il Leone d’argento come miglior regia alla Mostra del cinema di Venezia.
Commenta Lietta Tornabuoni: “È un film bellissimo, nel quale si uniscono la denuncia della condizione femminile in Iran e la sua visione artistica; si mescolano, con effetti ammirevoli, politica e arte, società, umanità e poesia”.
Il Cinema Margherita di Cupra Marittima proietterà il film venerdì 26, sabato 27, domenica 28, lunedì 29 marzo alle ore 21.15. Nella sola giornata di domenica ci saranno due proiezioni pomeridiane, una alle 16.30 e l’altra alle 18.30.
Donne senza uomini è collegato alla mostra d’Arte Contemporenea Naturacultura che il Comune di Cupra Marittima organizza in collaborazione con la Galleria Marconi dal 18 aprile al 18 maggio 2010.
A partire da gennaio 2010 il Cinema Margherita presenta una nuova iniziativa: la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio, ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.
Il Cinema Margherita, anche quest’anno, propone il Cinema di Qualità per gli Universitari a € 4,00. Un invito ai ragazzi universitari sotto i 26 anni a riscoprire la magia del cinema, ad allargare i propri orizzonti culturali, a scoprire i meccanismi del linguaggio cinematografico e a riflettere sui temi che i registi affrontano con le loro pellicole (per poter usufruire dell’offerta basta presentare alla biglietteria il proprio libretto)
ingressi: € 6,00 interi, € 4,50 ridotti
Ingresso universitari: € 4,00
Per informazioni
CENTRO J. MARITAIN
Via Cavour, 23 – 63012 Cupra Marittima (AP)
Telefono: 0735778983 FAX: 0735777187


non si chiama Sharin Nashat, ma Shirin Neshat