Dal 1 al 4 luglio, San Benedetto del Tronto festeggia l’alice con un Festival culturale, educativo, didattico e culinario
De Andrè gli ha dedicato una canzone (“Le acciughe fanno il pallone”), la London School of Medicine ne ha fatto oggetto di studio, i Romani ne facevano largo uso nei loro piatti, stiamo parlando del pesce azzurro, tanto povero quanto ricco di benefici nutritivi.
San Benedetto, che ha fatto della pesca del pesce azzurro uno dei suoi vanti, gli ha dedicato un Festival che avrà luogo nel centro e nell’area portuale della città dal 1 al 4 luglio.
Il Festival prende il nome di Anghiò, nome che in dialetto sambenedettese significa “alice”.
I quattro giorni si preannunciano impegnativi, ricchi di convegni, mostre, incontri e laboratori didattici che permetteranno di conoscere le caratteristiche e le tante qualità nutritive di questo tipo di pesce.
Il Festival si aprirà giovedì 1 luglio alle 16.30 presso la Casa del Pescatore, Piazza Caduti del Mare, con un convegno inaugurale “Le tante virtù e i pochi vizi del pesce azzurro”, in cui si farà il punto della situazione sul mercato del pesce azzurro.
La kermesse ha pensato un po’ a tutti, grandi e piccini e ha previsto un equo scambio tra incontri didattici a prelibate degustazioni.
“Alice amica del cuore” è uno spazio educativo-didattico per tutte le età finalizzato a una migliore conoscenza delle virtù salutari del pesce azzurro.
“Pescatore per un giorno” offre l’opportunità di assaporare le brezza della vita di mare e degustare le famose alici alla scottadito.
“Degustar m’è dolce in questo mare” è rivolto a tutti coloro desiderosi di imparare a cucinare il pesce azzurro secondo le ricette tipiche locali.
“Alla scoperta del Picco Puntuto” si tratta di una particolare tavola rotonda con degustazione guidata delle lumachine di mare.
Con “Pesce fuor d’acqua” verranno insegnati i giusti abbinamenti di oli extravergini, vini e birre artigianali a piatti di pesce.
E ancora, “Palazzurro”, “Aperifish”, “Tonno subito!”, “Pizza in tempo!”, “Area di sgombro”, “Chi dorme non piglia pesci”.
Fortemente voluto dal Comune di San Benedetto, organizzato da Tuber Communications e Sedicieventi, con il contributo della Regione Marche e nell’ambito del progetto “Porti Aperti”, “Anghiò” offrirà la possibilità, a turisti e non, di conoscere più approfonditamente il territorio locale, la sua tradizione culinaria e culturale, nonché il mercato e l’industria sambenedettese.
Il Festival sostiene la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus.
Per ulteriori informazioni, costi e prenotazioni: www.anghio.it

